LA DANZATERAPIA e l’uso terapeutico del movimento corporeo

L’American Dance Therapy Association (ADTA) definisce la danzaterapia come l’uso psicoterapeutico del movimento per promuovere l’integrazione emotiva, sociale, cognitiva e fisica dell’individuo.

Il lavoro attraverso il corpo, soprattutto in specifiche patologie quali i disturbi alimentari, l’ansia, la depressione , è un valore aggiunto alle altre tecniche di terapia.

Attraverso la DANZATERAPIA si  promuovere l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale, la maturità affettiva e psicosociale e la qualità della vita della persona (www.apid.it). La sua specificità si riferisce al linguaggio del movimento corporeo, della danza e al processo creativo quali principali modalità di valutazione e di intervento all’interno di processi interpersonali finalizzati alla positiva evoluzione della persona.

Attraverso il movimento, l’esplorazione e la pratica di nuovi schemi motori, si possono sperimentare nuove sensazioni, si attivano nuovi pattern motori che vanno a influenzare lo stato emotivo dell’utente.

Il Danzaterapeuta, conduce i suoi utenti nell’esplorazione e sperimentazione di nuovi movimenti: attraverso lo stimolo della musica e delle parole del terapeuta,  la persona viene portata in modo spontaneo e naturale al movimento e quindi alla danza.

Attivare il corpo attraverso la danza porta a modificazioni anche del sistema nervoso autonomo, porta cambiamenti fisiologici che implicano anche cambiamenti dell’umore e influiscono su stress, depressione e ansia.

www.apid.it

www.adta.org

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